Emorroidi: cosa sono e come sconfiggerle?

Emorroidi: cosa sono e come sconfiggerle?Probabilmente hai cercato emorroidi cosa sono e ora ti ritrovi a leggere questo articolo. Prima di tutto, iniziamo col dare alcune informazioni fondamentali di base su questo fastidioso  problema fisico.

Le cosiddette emorroidi – più correttamente definite malattia emorroidaria – sono un disturbo piuttosto diffuso tra la popolazione mondiale e in special modo nei Paesi industrializzati.

Le emorroidi sono piccoli cuscinetti di tessuto, molto vascolarizzati, che rivestono le pareti inferiori del retto e contribuiscono alla continenza fecale. Quando questi tessuti perdono elasticità e si dilatano, allora si parla di malattia emorroidaria.

Recenti studi statistici rivelano che più del 40% della popolazione adulta in Italia soffre, o ha sofferto, almeno una volta di questa problematica. Il rapporto quindi è quasi pari a un italiano su tre. E non si tratta di un problema che colpisce soltanto gli ultracinquantenni…

…Infatti, sempre secondo le statistiche, nonostante la fascia d’età più coinvolta sia quella compresa tra i 50 e i 65 anni, oltre il 35% dei casi colpiscono la popolazione al di sotto dei 50 anni. All’interno di questa categoria, il 30% dei casi sono uomini e donne tra i 25 e 50 anni, mentre il restante 5% riguarda i giovani sotto i 25 anni.

Quali sono le cause di questo problema che affligge così tante persone? Nonostante si tratti di una patologia così diffusa, non è stata ancora raggiunta la certezza scientifica riguardo alle cause della malattia emorroidaria. Pertanto è difficile individuare un fattore unico che porta a “soffrire di emorroidi”.

In ogni caso, qui di seguito, analizzeremo nei dettagli quelle che sono le cause più frequenti di questa fastidiosa problematica fisica.

– Cause biologiche e fisiche delle emorroidi:

  • Disfunzioni intestinali, stitichezza associata a sforzo defecatorio e/o diarrea.
  • Stile di vita scorretto.
  • Abitudini alimentari disordinate, basate ad esempio sul consumo eccessivo di cioccolato, caffè, alcolici, fritture, cibi speziati e piccanti.
  • Predisposizione ereditaria (circa la metà dei sofferenti di emorroidi hanno genitori ed altri familiari con la stessa patologia).
  • Abuso di lassativi.
  • Sedentarietà o attività lavorative che obbligano a mantenere la posizione eretta per parecchie ore.
  • Pratica di sport che implicano forti sollecitazioni intraddominali.

Consigli utili per combattere gli attacchi di emorroidi in gravidanza

Consigli utili per combattere gli attacchi di emorroidi in gravidanza

Le emorroidi in gravidanza sono un disturbo piuttosto comune: questo effetto collaterale del cambiamento più bello nella vita e nel corpo di una donna può manifestarsi anche in chi non ha mai mostrato, prima della gravidanza, una particolare propensione a soffrire di emorroidi.

Si stima che circa il 30% delle puerpere debba avere a che fare con questo problema del quale, per imbarazzo, si tende a non parlare. La definizione corretta per indicare tale patologia è malattia emorroidaria, dal momento che le emorroidi sono strutture vascolari presenti nel tratto anale, utili a favorire il contenimento delle feci.

La loro infiammazione e il loro rigonfiamento è ciò che provoca dolore e che causa i sintomi tipici del disturbo, che viene più semplicemente identificato con il termine “emorroidi”.

Tacere il problema è un errore doppiamente controproducente: le emorroidi possono essere molto fastidiose e creare non pochi problemi, durante quello che dovrebbe essere il periodo di attesa più bello ed emozionante nella vita di una donna.

…Soffrire in silenzio significa anche non mettere in atto i tanti rimedi, anche naturali, che potrebbero invece portare sollievo e soprattutto evitare l’aggravarsi del disturbo. Ecco, qui di seguito, un approfondimento su sintomi, cause e rimedi delle emorroidi in gravidanza.

Cause e possibili rimedi per le emorroidi sanguinanti

Emorroidi sanguinanti: cause e possibili rimedi

Le emorroidi sanguinanti sono tra le manifestazioni più gravi e fastidiose della patologia emorroidaria, la quale costituisce una tra le più comuni affezioni patologiche della regione anale e circa il 40% delle persone ne è colpito almeno una volta nel corso della propria esistenza.

È possibile stabilire se si soffre o meno di questa patologia dalla presenza di uno o più noduli attorno all’ano, i quali al momento della defecazione si fanno più rilevanti.

Le emorroidi, spesso dolorose, sono dilatazioni permanenti delle vene presenti nell’area ano-rettale conosciute con il nome di varici del plesso venoso emorroidario. Solitamente sono provocate da abitudini di vita irregolari, che determinano l’indebolimento di tali vene, nonché un malfunzionamento delle loro valvole.

Tra i principali sintomi delle emorroidi vi è il sanguinamento, che a volte può degenerare in un’anemia a seguito di un’emorragia di entità tale da poter mettere in pericolo la vita stessa del soggetto, anche se ciò avviene per fortuna molto raramente.

Parlare delle emorroidi sanguinanti non è sempre facile, dato il notevole imbarazzo che esse possono creare. Per la stessa ragione a volte si chiede aiuto solo in uno stadio già avanzato, quando invece intervenendo prima si potrebbero limitare di molto sia i danni fisici e ovviamente anche le conseguenti sofferenze inferte da questa fastidiosissima e dolorosa patologia.

Che collegamento esiste tra le emorroidi e l’alimentazione?

Alimentazione consigliata per prevenire gli attacchi di emorroidi

Sembra incredibile, eppure moltissie persone sono del tutto inconsapevoli riguardo allo strettissimo legame che esiste tra emorroidi e alimentazione. Infatti, curare e tenere sotto controllo le emorroidi grazie a una sana alimentazione è assolutamente possibile! Mangiare in modo sano è fondamentale per la salute, dal momento che tantissimi aspetti funzionali del nostro corpo sono influenzati dalla nostra dieta.

La malattia emorroidaria è una patologia che colpisce un vasto numero di soggetti: in Italia circa il 40% della popolazione adulta ha sofferto, almeno una volta nella vita, a causa di problemi legati a queste importanti strutture vascolari del canale anale.

Dal punto di vista prettamente clinico, si tratta di una condizione di dilatazione eccessiva delle vene che irrorano le emorroidi (che in pratica sono le strutture anatomiche fondamentali per la continenza delle feci), con il successivo sfiancamento delle pareti dei vasi sanguigni coinvolti.

Le emorroidi, di conseguenza, si infiammano e possono influire in maniera rilevante sulla conduzione di una vita quotidiana soddisfacente. Il dolore connesso è infatti in grado di raggiungere livelli invalidanti, rendendo molto difficile lo svolgimento di molte attività quotidiane anche basilari.

Curare le situazioni di infiammazione emorroidale è possibile se si interviene in maniera tempestiva, evitando che la condizione degeneri e che quindi la patologia si aggravi. A questo proposito, intervenire a livello preventivo, grazie a un’attenzione mirata nei confronti di quello che si decide di mettere nel piatto, è molto importante e nelle prossime righe troverai alcuni rapidi e semplici consigli a tal proposito…

I rimedi per le emorroidi: cosa fare e cosa NON fare?

I rimedi per le emorroidi: cosa fare e cosa NON fare?

Se per caso hai cercato emorroidi rimedi in cerca di una soluzione, allora stai leggendo la pagina giusta! La malattia emorroidaria è una patologia molto comune che colpisce circa un italiano adulto su tre. Si tratta infatti di una problematica molto diffusa e anche parzialmente invalidante. Tuttavia, prima di valutare quali sono le soluzioni più efficaci per la prevenzione e la cura delle emorroidi, andiamo a conoscere più da vicino l’argomento.

Le emorroidi si formano a causa della dilatazione delle vene collocate attorno all’orifizio anale, caratterizzate da una disposizione ramificata e da un elevato afflusso sanguigno, che in caso di crisi emorroidaria ne provoca il rigonfiamento. Il procedimento è simile a quello che avviene durante la formazione delle vene varicose nelle gambe…

…Come dicevo, una crisi emorroidaria si verifica quando i vasi sanguigni si dilatano in modo anomalo, provocando dolore e sanguinamento. Allo stadio iniziale della malattia, tuttavia, nella maggior parte dei casi è difficile riconoscere di esserne affetti, perché spesso le vene dilatate non provocano alcun sintomo.

Per trovare una soluzione al problema delle emorroidi, in modo da mettere in atto una valida terapia curativa, è importante riconoscere la causa o le cause scatenanti la crisi emorroidaria. Solo così la problematica potrà essere eliminata definitivamente!

Emorroidi cura: ecco tutto ciò che ti serve sapere!

Emorroidi cura: ecco tutto quello che devi sapere!

Forse hai cercato sul web emorroidi cura e ora hai trovato questo articolo. La malattia emorroidaria è un problema piuttosto diffuso: le più recenti statistiche rivelano come il disturbo abbia un’elevata incidenza sulle persone, senza distinzione tra uomini e donne.

Ben una persona su tre va incontro, almeno una volta nella propria vita, a questo difusissimo disturbo fisico, mentre il rapporto sale a una persona su due per la popolazione al di sopra dei 50 anni.

Ti dico subito che i fattori scatenanti le emorroidi, nella maggior parte dei casi, sono molteplici e che se non si affrontano tutti insieme, uno per uno, non si va da nessuna parte.

Purtroppo è molto facile incappare in soluzioni e rimedi inefficaci, che alleviano temporaneamente i sintomi senza però portare a una vera guarigione. Qui di seguito invece troverai alcuni consigli efficaci e dai risultati concreti.

I sintomi più frequenti delle emorroidi sono:

  • sanguinamento
  • sensazione di bruciore o gonfiore all’interno del retto
  • prurito nella zona anale
  • nei casi più gravi emorragia e dolore molto intenso

La sintomatologia del sanguinamento rettale, normalmente, arriva dopo la defecazione e il sangue si presenta di colore rosso brillante. Ripetuti micro-sanguinamenti possono provocare anemia, mancanza di respiro e/o stanchezza cronica.

Tuttavia c’è da precisare che la combinazione di dolore e sanguinamento a livello anale possono anche nascondere altre malattie, più o meno gravi, che solo il medico può diagnosticare. Pertanto, in caso di dubbio, è sempre consigliabile consultare il proprio medico curante.

Quali sono i rimedi naturali davvero efficaci per le emorroidi?

Quali sono i rimedi naturali davvero efficaci per le emorroidi?

Se stai leggendo questo articolo allora, probabilmente, lo hai trovato cercando emorroidi rimedi naturali su internet. Prima di entrare nel vivo di questo argomento, ci sono alcue importantipremesseda fare. Continua a leggere quind.

Le emorroidi possono essere un argomento che genera imbarazzo e che, per questo motivo, non viene sempre affrontato con facilità da chi è affetto da questa patologia: eppure è possibile risolvere il problema, anche in maniera definitiva, se si mettono in atto le giuste precauzioni.

La malattia emorroidaria può costituire una patologia invalidante e molto dolorosa, tale da rendere difficile lo svolgimento delle normali azioni quotidiane e peggiorare la qualità del sonno notturno. Tuttavia, nonostante il dolore e il fastidio intensi provocati dalla sintomatologia, non sempre chi ne è affetto decide subito di consultare un medico.

Attendere, però, può comportare l’aggravarsi della patologia la quale, con il passare del tempo, risulterebbe più difficile da trattare e curare in modo definitivo e potrebbe originare maggiore dolore. La cura delle emorroidi è tanto più efficace e rapida quanto più viene intrapresa in modo tempestivo.

In ogni caso devi sapere che puoi liberarti definitivamente dalle emorroidi grazie all’utilizzo di specifici rimedi naturali: la cura, infatti, non passa solo attraverso rimedi farmacologici, ma anche e soprattutto attraverso alcuni cambiamenti nello stile di vita e delle abitudini quotidiane.

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